alla-ricerca-della-pace-interiore-meditazione-trascendentale

Meditazione Trascendentale: alla Ricerca della Pace Interiore

Ciao sono Daniele Salamina, fondatore e insegnante della scuola Authentic Yoga di Milano e in questo articolo ti parlo in modo approfondito della Meditazione Trascendentale.

Non so se lo sai, ma nella nostra scuola di yoga e meditazione a milano puoi venire a praticare con me e con gli altri allievi.

Se invece vuoi imparare a meditare velocemente grazie alla mia guida ti lascio il sito del mio corso di meditazione autentica in cui nel momento in cui scrivo siamo arrivati alla 5a edizione.

Introduzione Meditazione Trascendentale

La Meditazione Trascendentale è una disciplina meditativa il cui scopo è quello di implementare e migliorare le potenzialità umane.

Questa tecnica è, ad oggi, studiata a scuole e nelle università in diverse parti del globo. Specialmente negli Stati Uniti e in America Latina, così come in Irlanda del Nord e in Asia.

La Meditazione Trascendentale è una delle tecniche più utilizzare da chi si affaccia per la prima volta su questo mondo, in particolare per la sua semplicità e la facilità con cui riesce a personalizzare nell’individuo.

Cos’è la Meditazione Trascendentale?

la-meditazione-trascendentale-cose

La Meditazione Trascendentale, come detto, è una tipologia meditativa praticata per ottimizzare e potenziare le capacità dell’essere umano.

Abbreviata con le lettere M.T., l’intento originario di questa pratica, così come definita dal Maestro Maharishi, è quello di ostacolare e sconfiggere i campi elettromagnetici del pensiero dell’individuo.

Il desiderio di aiutare la mente ad entrare in armonia con l’individuo e con il mondo esterno. Di ricercare quell’equilibrio che doni benessere alla persona.

A differenza di ciò che si possa credere, pur rilassando mente e corpo, la meditazione trascendentale non è una disciplina utilizzata meramente per il rilassamento o la concentrazione.

Protagonista della tecnica trascendentale è la confusione mentale che c’è nell’individuo, e che va limata proprio mediante questa tipologia meditativa.

Tutti quei pensieri superflui, per niente necessari, che fanno solo rumori, sono da limare ed eliminare. A questo serve la meditazione, mettendoli a tacere e migliorando la vita quotidiana degli essere umani.

Le sue Origini

L’origine della Meditazione Trascendentale è da ricondursi alla tradizione vedica e da segnalare nelle vesti di un filosofo e mistico di nazionalità indiana, ossia Maharishi Mahesh Yogi.

Un origine molto recente, la sua, perché il Maestro Maharishi l’ha introdotta in Occidente nel 1958, anno in cui lo Yogi fonda il Movimento di Rigenerazione Spirituale.

Il Maestro Maharishi, in quegli anni, viaggia in tutto il Mondo portando la meditazione trascendentale in diversi Paesi di tutti e cinque i continenti, giungendo a personaggi illustri, come i Beatles.

Ma è negli anni ’70 che la meditazione trascendentale giunge al suo splendore di conoscenza, divenendo una vera e propria tecnica che si è adattata ai valori occidentali della società contemporanea.

Il movimento dello Yogi, negli anni a seguire, inizia a diffondersi prepotentemente anche nelle scuole e nelle università.

I suoi Benefici

I benefici della Meditazione Trascendentale sono diversi. Pur non essendo una mera tecnica di rilassamento e concentrazione, consente alla persona di aumentare il proprio tasso di concentrazione.

Non solo, perché spurgando la mente di tutti quei pensieri inutili e superflui, consente all’individuo di rilassare mente e corpo.

Vediamo nel dettaglio vantaggi e benefici che apporta la pratica della Meditazione Trascendentale:

  • Riduce stress e ansia: la meditazione trascendentale, come del resto la meditazione in generale, ha il forte potere di allontanare stress e ansia che l’individuo accumula dentro di sé per la vita frenetica vissuta ogni giorno. A questo scopo, infatti, riduce il cortisolo, ossia l’ormone dello stress.
  • Migliora le funzioni mentali e del cervello: meditare con pazienza, correttezza e costanza aiuta ad ottimizzare le funzioni celebrali nell’uomo.
  • Lima il rischio di infarti e ictus: fare meditazione vuol dire calmare e trovare un equilibrio interno e con l’ambiente esterno. Consente quindi all’individuo di evitare l’accumulo di stress e fatiche che possano portare a problemi come infarti e ictus.
  • Aiuta a raggiungere l’equilibrio: raggiungere l’equilibrio significa, in primis, trovare quella serenità e quella calma per vivere al meglio la vita di tutti i giorni.
  • Abbassa la pressione del sangue: in particolar modo per chi soffre di ipertensione, la meditazione può supportare questo disagio, allentando il livello della pressione sanguigna.
  • Migliora la qualità del sonno: di conseguenza, limando stress e ansia, la qualità del sonno ne giova, annullando quella fastidiosa insonnia che attanaglia milioni di persone ogni giorno.
  • Ottimizza la produttività: migliora e rende più performante la propria funzione, sia lavorativa che nella vita privata. La meditazione ha la capacità di rendere l’individuo più produttivo.

Come si pratica la Meditazione Trascendentale?

la-meditazione-trascendentale-come-si-pratica

La meditazione trascendentale si pratica in maniera molto semplice, allo scopo di calmare la mente e raggiungere la consapevolezza dell’essere.

Si pratica sedendosi in maniera molto comoda su di un apposito tappetino, per una ventina di minuti, mantenendosi dritti con la schiena. Scopri di più nel mio articolo: Meditazione Guidata

I piedi sono appoggiati a terra e le mani in grembo. Vengono chiusi gli occhi e si fanno dei respiri molto profondi.

Viene poi ripetuto un mantra nella propria mente, quello che ti è più congeniale e che ti aiuta nella concentrazione, rilassando la mente.

Nel momento in cui capisci che un pensiero o un ricordo sta per disturbarti e interromperti, è molto importante riportare l’attenzione sul mantra.

Raggiunto un buon livello di concentrazione, si focalizza l’attenzione al sesto chakra, ossia all’altezza del terzo occhio, tra le sopracciglia.

Passati venti minuti, si muovono lentamente mani e piedi, al fine di uscire con delicatezza dalla meditazione. Si aprono gli occhi e si resta seduti finché non ci si sente pronti di iniziare una nuova giornata.

VIDEO: Tutte le Tecniche di Meditazione

Come praticare la Meditazione Trascendentale da soli?

la-meditazione-trascendentale-da-soli-come-si-pratica

Praticare la Meditazione Trascendentale da soli è altrettanto semplice. Chiaramente, è fondamentale avere una forte volontà ed un importante spirito di sacrificio.

L’assenza di un maestro o di un insegnante può risultare difficile da colmare. Ma se si desidera iniziare a praticare la meditazione trascendentale da soli è bene tener presente alcuni punti.

Devi scegliere un momento e un luogo tranquilli, affinché tu riesca a rilassarti e concentrarti nel miglior modo possibile.

Vediamo nel dettaglio i passaggi da svolgere per iniziare a meditare:

  • Siediti in posizione comoda su di un tappetino: per 20 minuti, mantenendo la schiena dritta. Piedi appoggiati a terra, mani in grembo e occhi chiusi.
  • Inizia facendo dei respiri profondi.
  • Ripeti a mente un mantra a tua scelta, quello che ti supporta nel miglior modo possibile al fine del rilassamento e della concentrazione.
  • Quando un pensiero o un ricordo riaffiorano, ostacolando la meditazione, riporta l’attenzione sul mantra.
  • Dopo 20 minuti, lentamente, inizia a muovere le dita di mani e piedi e apri gli occhi.
  • Resta seduto finché non sei pronto ad iniziare (o a riprendere la giornata).

Quali sono i Mantra della Meditazione Trascendentale?

della-meditazione-trascendentale-i-mantra-quali-sono

I Mantra della Meditazione Trascendentale sono precisi strumenti che vengono ripetuti durante la pratica meditativa.

La parola “Mantra” deriva da sanscrito e, letteralmente, vuol dire “strumento per modificare il pensiero”. È infatti il mezzo utilizzato per accompagnare la pratica della meditazione.

E la meditazione trascendentale basa molto la sua tecnica sulla recitazione di mantra, che molto spesso viene confuso con il “motto” o con una filosofia di vita.

Molto spesso, quando ci si avvicina alla pratica della meditazione, si tende ad essere disorientati sulla scelta del mantra da recitare.

Di seguito, vedremo i sei mantra più comuni e più conosciuti, con i quali poter iniziare a meditare. Sono universali, ma soprattutto efficaci nell’accompagnare la pratica meditativa.

I 6 mantra più comuni sono: l’Om, Pace e Amore, Io sono Buddha, Io sono uno, il Rosario e il Mantra del Pellegrino Russo, Pace e Amore, Io sono Buddha e Io sono uno.

I 6 Mantra più famosi

OM: l’om è il mantra più utilizzato e più conosciuto, che si è diffuso con maggior successo in Occidente. È uno dei pochi mantra che vengono recitati senza usare la lingua, perché si muove semplicemente la bocca. La sua potenza sta nel suono e nella vibrazione che riesce ad emettere.

PACE E AMORE: mantra laico ma estremamente potente, che evoca il concetto di universale e il concetto di equilibrio spirituale e personale. È legato molto alla respirazione: inspira (Pace), espira (Amore).

IO SONO BUDDHA: mantra relativo alla religione buddista, in cui si afferma come il Buddha sia la parte più elevata, al di sopra dell’individuo, che deve essere illuminato proprio dal supremo.

IO SONO UNO: mantra alternativo a quello precedente, il cui scopo è quello di entrare in profondo contatto con noi stessi. Affermiamo questo bisogno, lasciandolo vibrare.

ROSARIO: è la ripetizione ciclica di due preghiere, ossia il Padre Nostro e l’Ave Maria. È accompagnato da collana, le cui perle simboleggiano ogni ripetizione del mantra. Un mantra di stampo cristiano.

PELLEGRINO RUSSO: il mantra in questione è “Signore Gesù Cristo, abbi pietà di me”. Come il Rosario, è prettamente recitato nella religione cristiana, allo scopo di ricordare all’individuo la sua condizione umile di fronte un’entità suprema.

Il Mantra è universale. Queste tipologie ci fanno comprendere come la meditazione non abbia religione, colore o status quo. Ma è di tutti, per tutti.

Una disciplina che non condiziona e non fa differenze, ma percorre insieme a noi la strada verso la giusta consapevolezza, migliorando le proprie potenzialità.

Cosa succede durante la Meditazione Trascendentale?

durante-la-meditazione-trascendentale-cosa-succede

Durante la Meditazione Trascendentale, succede che l’individuo vive un’esperienza capace di fargli raggiungere la pura consapevolezza e trascendenza.

Un’esperienza di pace e tranquillità, che non rientra solo nel fatto di rilassarsi. Ma di accumulare la giusta energia, attivare la corretta intelligenza e una quasi inaspettata creatività.

Una consapevolezza profonda, nei meandri di ognuno di noi. A meditazione conclusa, dal punto di vista pratico, il corpo risulta più vivo e vitale, nonché più riposato.

Perché è consigliato meditare la mattina appena svegli, quando in teoria si è già riposati? Per il fatto che la meditazione ti dona quella consapevolezza tale da vivere la giornata che stai per affrontare con maggior riguardo, energia e vitalità.

Conclusioni Meditazione Trascendentale

meditazione-trascendentale

Sono sicuro che questo articolo ti è stato utile per capire come funziona la meditazione trascendetale.

Ma la meditazione non è teoria è pratica.

Nella nostra scuola abbiamo un percorso strutturato in 8 incontri in cui ti insegno a meditare correttamente.

Se invece vuoi imparare a meditare velocemente grazie alla mia guida ti lascio il sito del mio corso di meditazione in cui nel momento in cui scrivo siamo arrivati alla 5a edizione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

[class^="wpforms-"]
[class^="wpforms-"]